L'oste della Salute è tutto sorrisi; ne regala un paio a mamma Teresa, uno a maestro Ciro, uno di prima qualità al signor Fulgenzio e sciorina i fondi di magazzino al dottore, rimasto ultimo per pagare il conto.

— Grazie infinite, ed a ben vederla.

— E presto, forse, rispose il dottore.

— Ai suoi comandi (e qui un altro sorriso), tutta la Salute è ai suoi comandi.

— Vi ringrazio per i miei ammalati.

— Vossignoria è medico? interroga l'oste, felice di apprendere qualche cosa.

— Sono medico, ma non abbiate paura, le mie visite alla vostra osteria sono innocenti.

L'oste comprende lo scherzo.

— Già!... noi siamo sani sempre.

— Tranne la vostra insegna; non mi piace dissanguare il mio prossimo, ma a quel signore ordinerei volontieri una cavata di sangue.