— E che il padre potrebbe essere andato agli antipodi... Ho pensato anche a questo; ma, grazie al modo con cui è ordinata la nostra polizia, grazie ai consolati, grazie alle navigazioni transoceaniche, alle vie ferrate, ai telegrafi ed alle poste, se pure quell'uomo, dopo aver messo al mondo una creaturina adorabile come Donnina, non se n'è andato nelle foreste della Papuasia o nelle terre incognite dell'Africa australe, in mezzo ai selvaggi, è facile scoprirlo e fargli pervenire una lettera e riceverne la risposta. Ma io preferisco che quell'uomo non si sia mosso dall'Italia e da Milano, e vedrai che sarà in Italia ed in Milano per farmi piacere... senza contare...
Non pare che tutto il rimanente avesse molto rassicurato il signor Fulgenzio, perchè a questa reticenza dell'amico si affrettò a incoraggiarlo a proseguire.
— Senza contare?...
— Senza contare che da tutto il romanzetto di Donnina, argomento che ella non ha padre legittimo di cui le bisogni il consenso per il matrimonio. Se l'atto di nascita dirà che quel bottoncino di rose non è frutto di giuste nozze, non avremo più altro a fare, e lo dirà... spero.
— Lo spero anch'io, disse il direttore, sebbene questa speranza mi paia una colpa.
— Non entriamo in sottigliezze, interruppe il dottore; per non perder tempo, io corro da don Alfonso, il curato della parrocchia più vicina. Già... potrei incominciare dalla più lontana, e sarebbe meglio, perchè sono sicuro che non ritroverò il fatto mio prima di aver visto la sacra polvere dei registri di tutte le ventisette basiliche di Milano.
Un po' dell'anima del dottore era passata nell'anima del signor Fulgenzio, il quale rise allegramente.
Il dottore aggiunse serio serio:
— Ma, se cominciassi dalla più lontana, allora la fede di nascita di Camilla X, figlia dei coniugi X, nata nel giorno X del mese di maggio dell'anno 185... si troverebbe nella parrocchia più vicina.
E, senza attendere oltre, volse le spalle all'amico, infilò l'uscio e scomparve.