«N. 181... è nato alle ore 3 antimeridiane del giorno 1, incominciò a borbottare il curato leggendo nel registro, un bambino maschio... niente... N. 182... alle ore 8 antimeridiane del giorno 1, e fu battezzata nello stesso giorno, Teresa Giovanna Maria... niente Camilla... N. 183... alle ore 7 pomeridiane, e fu battezzata nello stesso giorno, Margherita Camilla... — Camilla! interruppe il dottore, e curvandosi sul registro proseguì: Margherita Camilla legittima; da Maria Longhi e Giovanni Bergoni, cattolici, padrini Marianna S. e Luigi V... Se permette, trascrivo questi nomi, mi pare di aver trovato...

E senza aspettare altra risposta, levò di tasca il taccuino e si accinse a copiare tutta la dicitura, intanto che il curato, facendo correre l'indice di colonna in colonna, seguitava a leggere come se nulla lo avesse interrotto:

«N. 184... alle ore 9 pom. del giorno 3, e fu battezzato al giorno 4 un bambino...

«N. 185... alle ore 5 ant. del giorno 5, e battezzata nello stesso giorno Camilla...

— Camilla! interruppe un'altra volta il dottore arrestandosi di botto nello scrivere.

«Camilla Maria Luigia, legittima, di Teresa Altani e di Giorgio Boli, cattolici...

Quelle due Camille gettavano un po' di scompiglio nella mente del dottore; nondimeno egli s'affrettò a trascrivere le indicazioni di entrambe, seguendo paurosamente cogli occhi ogni movimento delle labbra del reverendo, il quale continuava a leggere ed a sorridere, come se le due cose non facessero in realtà che una sola.

Finalmente il curato tacque; era giunto al giorno 10, e di Camille non ne aveva trovato altre.

Era un orizzonte nuovo per il dottore; gli venivano in bocca cento domande, ma comprese che il curato non avrebbe avuto risposta per nessuna, serrò il taccuino fra le mani, ringraziò caldamente, fece un saluto profondo, sorrise con una devozione esemplare, ed uscì fuor del sacrato per darsi dell'asino con l'entusiasmo di un vero credente.

«Asino! Asino! E non avere pensato prima! Ma se in questa sola parrocchia di Camille ce n'ha due, quante non ne incontrerò io prima di essere arrivato all'ultima? Se dura la proporzione posso far conto sulla dozzina...»