E mamma Teresa, sentendo tremar nella propria la mano della fanciulla, pensò assai giudiziosamente che il signor maestro, il quale leggeva tanto spedito, aveva fatto bene a rimanere ad A... così non si trovava allora a leggere in cuore della figliuola!

Il dottore fece un profondo inchino, e, senza aspettare di farselo dire, passò oltre; Mario veniva dietro, e presa la mano di Maurizio, gliela strinse forte; lo trasse dolcemente in un canto dell'ampia sala e gli disse:

— È venuta!

— Camilla? chiese il povero padre, e parve che un lampo di ragione balenasse in quell'impeto dell'affetto.

— Camilla, rispose il giovine, ed eccola...

— Non ancora, non ancora...

In quel mentre la fanciulla entrava nella camera lagrimando; mamma Teresa sentiva ribollire il dispetto vedendo la propria creatura piangere, ma invece di parole di collera le venivano fuori lagrime.

Il signor Fulgenzio seguiva le due donne, ed il dottor Parenti faceva gli onori di casa ed offriva a tutti da sedere.

— Bisogna esser forti, disse alla giovinetta; vedete, io rido e non ne ho voglia, ve lo assicuro; non bisogna piangere...

— Non piangerò più, sarò forte, rispose Donnina asciugandosi le lagrime; è passato... ma dite, soffre molto mio padre?...