Si fa silenzio, si porge l'orecchio, si ha come bisogno di udire, e si ode ancora la voce scherzosa delle giovinette a cui fan capo tutti quegli affetti, a cui si annoda tanta felicità. Mario, che non ha mai aperto bocca, non resiste più, si leva, facendo lo sbadato, dal focolare, si accosta alla finestra, poi alla mensa, e finalmente sguscia fuor dalla camera e corre a baciare sulle due guance Donnina, senza un riguardo al mondo per la bionda Olimpia, la quale dà un grido e si copre il viso col grembiale per non veder quell'orrore!...
«Non vi è un cane che le voglia bene alla poveretta!»
Guardatela ora che non ha più il grembiale sul viso: due occhi del colore d'un limpido cielo, capelli che mandano i riflessi del sole, guance ridenti come una primavera, e il corpiccino snello ed elegante che non sta mai fermo; tutto ciò a sedici anni appena, con un ottimo cuore, ignaro d'altri affetti fuor quelli del babbo e della bambola. E dite ora se non si troverà presto chi l'adori come una faterella, o della faterella aspiri a fare una sposina magnifica?...
Un istante dopo le due giovinette rientrano mandandosi innanzi una festa di sorrisi, seguite dall'enorme Semplicetta, la quale porta in trionfo la zuppiera fumante...
Quando si è felici la terra ci fugge sotto i piedi — ecco, è il meriggio, è il tramonto, è la notte.
Non la paurosa notte popolata da fantasime nere, non la notte dalle cieche angosce, dagli stolti terrori, ma la notte silenziosa, che ascolta i battiti dei cuori che amano.
E quando tutti gli occhi sono chiusi dal sonno, quelli di chi misura la propria felicità, non ancora stanchi, resistono.
E Donnina, la quale ha quasi voglia di piangere perchè è troppo felice, sente il bisogno di rivedere un prezioso amuleto, apre un cassettino riposto, e mostra ad Ognissanti il proprio tesoro.
Ognissanti sorride, e dice per la centesima volta a Donnina che il tesoro di lei è il cuore buono, è l'anima gentile...
Ma Donnina no, non vuole sentirlo, e per la centesima volta ribatte che il proprio tesoro è il trifoglio dalle quattro foglie.