— Anche il Compendio di Storia?
— Anche quello.
— E bisogna saperlo tutto?
— Sicuramente.
Senza avvedermene, io avevo commesso il più grosso sproposito della mia carriera di genitore.
Augusto mi lasciò in gran pensiero e poco dopo l'udii cantare nella camera attigua la sua lezione; rileggeva con una specie di puntiglio insolito lo stesso periodo, si provava poi a ripeterlo a memoria, e sbagliava, e si correggeva, e tornava da capo, cantando sempre:
— Il re di Persia, Dario; figlio d'Istaspe, detto anche Assuero, volle scegliere una moglie tra le più oneste...
— Il re di Persia, Dario, figlio d'Istaspe, detto anche... detto anche... (pausa).
— Il re di Persia, Dario, figlio d'Istaspe, detto anche Assuero, volle scegliere una moglie fra le più oneste ed avvenenti...
Ed io, ignaro della mia sorte miseranda, mi fregavo le mani e non pensavo nemmeno a domandarmi qual donna onesta ed avvenente avesse poi menato in moglie quel Dario figliuolo d'Istaspe, detto anche Assuero, che non voleva entrare in capo a mio figlio.