— Lo vedi!

Mio figlio non seppe resistere e disse alla sorellina:

— Fa per celia, non capisci? Quando tu sarai grande, il babbo sarà vecchio vecchio.... avrà i capelli bianchi — (mi guardava per anticipare con la immaginazione i guasti che il tempo avrebbe fatto nella mia persona) — avrà la faccia tutta così — (e me la tagliava intenzionalmente a fette con la mano); non avrà più denti...

Io lo interruppi in quella disgraziata rappresentazione, dicendogli che denti ne avrei in ogni tempo, perchè me li farei rimettere.

— Ah! — disse Augusto senza scomporsi; — e allora ti metterai anche la parrucca...

— No, perchè avrò i capelli bianchi, l'hai detto tu stesso...

— Sì... ma pochi, pochi, pochi; appena un po' qui e qui — (si toccava dietro le orecchie) — come il nostro direttore...

Laurina aveva inteso benissimo che quel deterioramento di suo padre sarebbe stato un ostacolo grave alle nozze, e rinunziò subito al suo fidanzato, per sceglierne un altro.

— Ebbene — disse — io sposerò te, mamma!

Ma allora Augusto rise così forte, che sua sorella ebbe paura d'aver detto una corbelleria, e guardò prima la mamma, poi me, interrogandoci alla muta.