Continuò un poco così, parlando a scatti, finchè il sonno la prese interamente fra le ginocchia del cieco.

— Povero angiolo! disse Mattia a bassa voce dopo aver ascoltato la respirazione tranquilla della piccina. Lei, Sofia, che cosa dice?

— Povero angiolo! confermò la ragazza.

Per un po’ tacquero; poi il vecchio volle sapere se la bimba... era bella...

— È tanto bella, è proprio un amore.

— È ricciuta, non è vero?

Sofia disse di sì.

— È bionda?

La ragazza disse ancora di sì.

— Ha il nasino rivoltò in su; ha la fronte ampia, nelle guancie due fossette, le orecchie piccolissime... Lo so bene... Ma vorrei sapere...