— Se gli somiglia?... interruppe Sofia con tenerezza; è proprio il suo ritratto.
Mattia non disse nulla; ma gli tremò la mano nel lisciare i capelli e la fronte dell’innocente. Era la prima carezza di nonno; e Sofia stette a guardare in silenzio, finchè il cieco disse:
— Tito dovrebbe essere qui; e sono state io a mandarlo via...
La giovinetta continuò a tacere per non dire il proprio pensiero che, dopo aver aspettato una parola di risposta, fu espresso meglio dal vecchio.
— Non mi avrebbe dovuto obbedire; il suo posto a quest’ora era qui, e non sul lago di Lecco...
— Si sveglia... disse Sofia; è meglio metterla a letto.
Si prese in braccio la bimba, e le disse:
— Ti mettiamo a letto.
— Mammina, mormorò Bianca; dov’è mammina?
— Mammina verrà dopo il teatro...