Nell’attraversare le stanze, Sofia col suo fardello, il cieco dietro tentoni, la bimba si addormentò ancora; ma si svegliò del tutto quando fu nella cameretta che in avvenire doveva essere il nido delle due fanciulle. Disse a Sofia:

— Qui è bello! Sei tu che dormi accanto a me?... Ma tu perchè non te ne vai?

— Mi mandi via, disse il vecchio; hai vergogna di spogliarti in faccia agli uomini, non è così? Ma io sono cieco.

— Non ci vedi proprio niente? domandò la bimba.

— Proprio niente!

Bianca si ricordò che non aveva detto l’orazione: e mettendosi in ginocchio sul letto disse ad alta voce:

“Signore, che siete nei cieli, mettetemi sulla buona via per arrivare sino a voi; benedite la mammina, il babbo e tutti i miei parenti.„

Dopo di che lasciò che Sofia finisse di spogliarla e si cacciò nel letticciuolo.

— Dammi un bacio, disse a Sofia.

— E da me lo vuoi un bacio? disse il nonno.