— Anche da te. Quando torna mammina, ricordati di dirle che sono stata buona...

Pochi minuti dopo la bimba dormiva placidamente.

Allora Mattia parlò a sè stesso.

— Ho fatto male a mandarlo via. Il suo posto era qui, era proprio qui.

Dopo un breve silenzio disse a Sofia collo stesso accento:

— Domattina mi farà il piacere di scrivergli che suo padre lo aspetta.... che sua figlia lo aspetta. Me lo farà questo piacere?

Sofia non ebbe tempo di rispondere, e il cieco, abbassando la voce, aggiunse:

— Peccato di quella gambina! Lei ha visto bene che male ha? Non crede che si potrà guarirla?

Sofia spiegò che la gambina destra era ben fatta, ma solo pareva colpita da atrofia, al paragone dell’altra; e perciò la bimba barellava un poco nel camminare.

Rimasero accanto al letticciuolo della fanciulla, fino a tarda sera; fu Mattia il primo a dire: