Il volto del signor Verni non ne diceva di più; anzi la sua stessa serenità era un'enigma. Ma Silvio non era uomo da lasciarsi prendere alla prima apparenza, e volle andare più in fondo.

— La vostra signora moglie? — domandò Silvio.

— Ottimamente; è uscita.

Questa risposta era stata fatta con molta franchezza; Silvio riputandosi avveduto compiangeva in cuore i meschini artifizii di una inutile dissimulazione; del resto conveniva che quel signor Verni dissimulava assai bene.

— L'ho vista ieri, dopo il mezzodì — soggiunse lentamente, e guardava in volto il signor Verni.

Aggiuntavi una certa titubanza e un po' d'angoscia, il suo sguardo pareva volesse dire: ti ci colgo. Ma il signor Verni non si sgominò punto, e rispose semplicemente:

— Lo so.

— Se lo sa, sillogizzò Silvio fra sè e sè, qualcuno devo averglielo detto; e se questo qualcuno è Carlotta, assai probabilmente non è avvenuto nulla di quanto io ho immaginato.

Allora si ricordò dello scopo principale della sua visita, e senza attendere interrogazioni, disse mutando tuono:

— Io sono qui per salutarvi.