— Vi pare? La mia partenza non è che allo stato di progetto, posso differire.
— Non mette il conto.
— Del resto le mie ore del mattino sono perfettamente libere; un paio di visite, ed è l'affar di mezz'ora.
— Il mio sarebbe per l'appunto l'affar di mezz'ora.
— Vedete! Dite dunque, in che posso servirvi?
— Un'inezia; domani mattina ho uno scontro...
— Un duello?
— Un'inezia; e siccome non è gran tempo che io sono a Milano, ed avrei caro che le mie parti fossero trattate da amici, così...
— Sarò vostro padrino, disse Silvio agitato, e guardava il viso del signor Verni. E chi è il vostro avversario?
— Non so se voi lo conosciate, il cavalier Salvani.