Silvio senti un brivido per le vene. Il volto di Carlotta sollevato verso di lui, era così presso al suo volto, da confondere quasi il respiro. Un desiderio irresistibile, impetuoso, lo vinse... baciare quelle labbra adorate... Si trattenne a mezzo l'atto. Carlotta comprese, gettò indietro con un moto della testa alcune anella che le scendevano sulla faccia, e porse la fronte a Silvio, che vi appoggiò le labbra ebbro di felicità e di dolore.

Un doppio addio risuonò in quel bacio.

Silvio si lanciò fuori del cancello, vide il vecchio Giovanni e una lagrima errare fra le rughe del suo volto.

Strinse la mano di quel vecchio amico, gettò un ultimo sguardo dietro il cimitero, e sparì rapidamente dietro la collina...

FINE.


ERRATA-CORRIGE

Nel Vol. 1.º pag. 8, lin. 15 e pag. 17, lin. 6 leggasi
Eugenio invece di Ernesto.

E nel Vol. 2.º pag. 34, lin. 29, e pag. 35, lin. 25 leggasi
pure Eugenio invece di Raimondo.

Nota del Trascrittore