tu ad investirne il cuor mio.
Tanto sei forte e signore
che di me cogli solo ciò che t'incanta,
e mi ravvivi il sorriso,
e fai che a me stessa il mio nome più non importi
— per un attimo? —
il mio nome che non è Gioia,
fai che ogni oscura imminenza della mia sorte
io alteramente allontani
— per un attimo? —