IL ROSETO DI RAVELLO.
Fra quante mai visioni
ne' suoi giri lenti la sorte ci compone,
tanto avara e pur generosa tanto,
insuperata rimarrà
la visione di ieri,
delle rose a Ravello,
ieri lassù di mezzo maggio
nel giardino aperto su l'infinito,
Fra quante mai visioni
ne' suoi giri lenti la sorte ci compone,
tanto avara e pur generosa tanto,
insuperata rimarrà
la visione di ieri,
delle rose a Ravello,
ieri lassù di mezzo maggio
nel giardino aperto su l'infinito,