oh silenzio squisito, oh incenso!
Sfolgoravano dai mille cespi.
Ed ogni rosa
in sua essenza preziosa
chiedeva d'essere adorata
e ognuna i nostri sguardi smarrivano
nel profuso bel firmamento,
terrestre firmamento di corolle
così tessute tutte d'ebbrezza,
così allucinanti di colori o bianche