E le afflitte, scampate appo quest'ara
Dalle mondane frodi,
Obbliin lor pene, celebrando a gara
Di te, di Dio le lodi.
SANTA FILOMENA.
Laudate Dominum in sanctis ejus.
(Ps. 50. 1).
Vidi sembianti di disdegno accesi,
Quando dapprima infra devoti cuori
Nome sonar di Filomena intesi:
E chiesta la cagion di tai rancori,
Udii fremiti alzar, che così poco
L'unico Ver, l'unico Iddio s'onori!
«Perchè, gridavan con alterno foco,
Perchè non al Signor dell'Universo,
Ma a novelli suoi santi ognor dar loco?
«Culto quest'è risibile e perverso!
Secoli di barbarie lo foggiaro!
Distruggerlo omai dee secol più terso!»
De' corrucciati al querelarsi amaro
Applaudiron taluni, ed applaudendo
Senno svolger sublime essi agognaro.
Io non capii qual fosse lo stupendo
Argomentar di quegl'ingegni acuti,
E meditai, nè tuttodì il comprendo.
Alla luce del Bel mi sembran muti,
Se stiman colpa o ignobiltà un amore
Portato a petti in santità vissuti.