Ti rimarrà... Ch'io l'ami impone, e l'odia,

La disumana! E andar chiede a Ravenna

Nel suo natio palagio, onde gli sguardi

Non sostener dell'uccisor del suo

Germano.

GUIDO.

Appena ebbi il tuo scritto, inferma

Temei foss'ella. Ah, quanto io l'ami, il sai!

Che troppo io viva... tu mi intendi... io sempre

Tremo.