Che avventure d'eroi dice e d'amore.
D'alte cavalieresche rimembranze
Or gaje or triste, commoventi sempre!
Tu la prima onda porgi e le tue valli
Il primo letto al giovin re de' fiumi,
Ed ei ne' campi tuoi cresce educato
Come in orto di fiori! E di quell'orto
Mentre il voluttuoso aere m'inebbria
Veggio intorno—ove ch'io l'occhio sollevi—