Con fiero atto seder sovra le alture

Negre castella, e scemasi a tal vista,

Ma no, non cessa e sol natura cangia

La voluttà che mi ridea nel core

E più seria diventa e non men dolce;

E allora il pastoral flauto lasciando

Toccar desio la trobadoric'arpa.

Musa, o patria, a me sien le tue memorie:

Rosilde io canto.—

Bella era ed amata