E al suo sposo e signor tenera amante:

E—come a fiore un fiorellin s'appoggia—

Nelle braccia materne un pargoletto

Della madre al sorriso sorridea.

Se torna dalla caccia il cavaliere

Teodomiro, oh quanto gli par lunga

La salita al castel! non perchè il domi

Grave stanchezza, ma perchè alla sposa

Adorata il pensier vola ed al figlio:

Erge ei gli occhi alla torre—e v'apparìa