Fama è che molti udir di notte tempo,
Quando consunto da languor si spense
Di Rosilde il figliuolo, e del materno
Pianto ulular le desolate sale.
Nè qui del mal le orribili minacce
Termine han pure. Ahi! di Rosilde istessa
Le giovanili guance scolorarsi
Vede lo sposo, e andarsi a poco a poco
Estinguendo in que' grandi occhi il bel raggio
Onde dianzi splendean con tanta vita: