Che nell'angoscia le sfuggian, perdona.

E che sai tu, cieco mortal, se Iddio

Non conduce le sorti e non ti scaglia

Incontro alla sciagura, onde il tuo spirto

In più che umane lotte trionfando

Vieppiù a Lui s'assomigli? Al Sempiterno

Mancheran forse i modi e le delizie

Onde il lor guiderdone abbiano i forti?

Va', pia Rosilde, al tuo destin: che sono

Mai di Teodomiro e di te stessa