E qualche volta appena ivi la faccia

D'alcun ospite vide, e tutto serba

Il pudor dell'infanzia e la paura.

E quel debole petto or notte e giorno

Per le selve cavalca! e ad ogni fischio

Trema di fronda, e gli urli della lupa

Ode, e vede la sera da lontano

I fochi, ove, chi sa? forse cenando

Novi omicidii medita un ladrone!—

«Per me non tremerei: ma se rapiti