Libera rimandandola al marito:
E se eseguia il magnanimo pensiero
Non avrebbe sol lei, ma seco tutti
I suoi tesori rimandati. Un giorno
Alla stanza ei movea della dolente
Col nobile proposto, ahi! ma rivide
Quelle angeliche forme, intese il suono
Di quella voce, e gli morì sul labbro
La pensata parola, e generoso
Esser più non potè. Parlò d'amore,