E, ciò che mai sofferto ei non avea,
I dispregi sofferse, e quei dispregi
Eran pugnali all'alma del superbo,
Eppur chi li avventava era a lui caro.
Nè degli altri prigion pari alla sorte
Di Rosilde è la sorte. A lei l'uscita
Sol tolta è del castel, ma le si dona
E visitar gli altri infelici e alquanto
Alleviar lor pene e dalla croce
Redimer chi dannato era e taluni