Nutrir pur vuoi ch'amor novel me accenda,

Fa' che d'atti tirannici e scortesi

Io mai capace non ti scorga, e al tempo

Lascia il mutarsi del cor mio.»

Tra umile

E maestosa così parla: e tenta

Allontanar pur quel terribil punto

Cui già da lungo con preghiere e pianto

S'è apparecchiata.—Mesi e mesi invano

Sperò in Teodomir: più non ritorna.