Che non accorri? Dove sei? Rosilde!
Diletta sposa!»
Ardea fosca una lampa
Nella gran sala. Spaventato n'esce
Il vecchio Ugger: nel suo signor s'incontra;
Ritrarnel vuol. Ma già Teodomiro,
Tra rovesciate mense e armi, scoverto
Ha l'immane cadavere d'Otlusco:
Con gioja gli s'appressa—oh vista! un altro
Cadavere ei copria! Rosilde—