E intanto
Che il più infelice de' mortali esclama
Miserandi lamenti (oh mescolanza
Che drizzar fa le chiome!) urla di gaudio
Metteano, ignari i suoi compagni ancora,
E con festa il chiamavano: «A te dessi
Questa lieta vittoria! A' fuggitivi
Riposo non si dia! Guidane, o prode!
La città si riacquisti!»—
A poco a poco