Favellar d'uno spirto che ogni notte
Già da alcun tempo bea il castel di queti
Armonici sospir?»
«A quello spirto,
O cortese mia donna, era speranza
Che i suoi sommessi asconditi sospiri
Ignorati sarien: s'alcun li udiva,
Uopo è ben che nemico abbiasi il sonno—E
a quello spirto assai dorria se il sonno
Mancasse ad altri come a lui.»