Prender potea dell'itale fortune.

Oh come Valafrido i dolci amplessi

Rende al ferito eroe! come gentile

Dal labbro suo suona la lode al forte

Fatto d'Adel! Nè men commosso e onesto

Favellando applaudìa l'altro guerriero.

Il magnanimo zio di Sigismonda

Quegli è che ad onorar venne l'ignoto

Della nipote redentor:—Più giorni

Con delicata indagine il vegliardo