Un cavalier troppo a lui noto, è desso,

D'Eloisa lo sposo!

Ai primi amplessi

(Ed oh quanti dolori in quegli amplessi

Squarcian d'Adello il nobil cor! qual misto

D'antica gelosia, di riverenza

Per le virtù del sir, di generosa

Compassïon, d'affanno immaginando

Le pene d'Eloisa in udir preda

Ai scellerati masnadier lo sposo!)