Ai primi sfoghi di pietà, succede

L'interrogar sollecito dell'uno

E il racconto dell'altro.

«Oh Adel compiuta

È la sventura mia! Tu vedi il figlio

Del felice Usignan, già di castella

Sì ricco e d'armi, cui possenti trame

Di perfidi congiunti han da sei lune

Rapito ogni dominio. I figli miei

E lor misera madre (ah, poich'al duolo