«Arnaldo, i pregi tuoi taccio che sommo
Ti fer sempre a' miei guardi; or sol rammento
Quanta importanza i giorni han di chi i sacri
Titoli vesta di marito e padre:
Appo tal, nulla è la deserta vita
Di chi solingo passeggia la terra
(E tal son io), di chi, s'allegri o gema,
Niun bea il suo riso e niun piange al suo pianto.»
Volea soggiunger l'altro. Adel temendo
D'aver con triste voci intenerito