Quella forte amistà: Saran fremeva

Ch'ella durasse, e il volgersi degli anni

Affrettar non potea. Nè ratto varco

Sperabil era tra i pensieri onesti

Che Guelardo nodriva e la sua infamia,

Tra l'amor suo per Ebelin, tra il dolce

Nella virtù emularlo, e il desiderio

Scellerato di spegnerlo. Ma il tristo

Angiol si confortava misurando

L'immortal suo avvenire. Appo sì lunghi