Secoli, breve istante eran poch'anni.
Ed intanto ci godeva, a quell'imago
Che tigre, sebben avida di sangue,
Mira la preda, e ascosa sta, e sollazzo
Tragge di quella contemplando i moti
E l'amabil fidanza, ed assapora
Più lentamente la decreta strage.
Dopo tanto aspettar, s'appressa il giorno
Sospirato dall'invido. Al novello
Otton contrarie qua e là in Italia