Dell'ottimo Ebelin; ma più Guelardo,

Come negli anni primi, or della gloria

Del suo benefattor non va giocondo.

Ei con geloso sospettante ciglio

Mira la sua grandezza, e superarla

Vorria e non puote; e detestando, sogna

Dall'amico esser detestate; e pargli,

Laddove pria si belle in Ebelino

Virtù vedea, più non veder che scaltra

Ipocrisia. De' pervertiti è proprio