Facondia per più dì l'empie sue brame;

Sì che non poche volte il generoso

Ebelino in resistergli, dal mite

Considerare e dai soavi detti

Passò a dogliosa maraviglia e sdegno.

Turbossene colui, ma il turbamento

Ascose e il disamore, e da quel tempo

Crescente invidia in sen covò tremenda.

Novi succedon fortunati eventi,

Ch'ognuno attesta glorïosi al senno