Di libertà, di civiche vendette,
Di patrio amor, che ne' consessi audaci
Della rivolta più fervean, più scherno
Scagliavan sui dubbianti e sovra i miti,
E più capaci d'affrontar qualunque
Parean supplizio, anzi che mai parola
Di codardia pel proprio scampo sciorre.
Questi eroi da macelli, questi atroci
Ostentatori d'invicibil rabbia,
Come fur tolti a lor gioconde cene,