E gravato di ferri ebbero il pugno,

E il patibolo vider,—tremebondi

Quasi cinèdi, le arroganti grida

Volsero in turpi lagrime e in più turpi

Esibimenti di riscatto infame,

Altre teste al carnefice segnando.

Ad Ebelino in riveder coloro

Isfuggì un atto di stupor:—Voi dunque?

Voi?... Ma, qual maraviglia? Oh! ben a dritto

Io sempre le feroci alme ho spregiato,