In vedere Ebelino; e sovra Ottone

Lancia quel guardo che dir sembra:—Stolto!

Sedur ti lasci?

Tanto, oimè, bastava

A confondere il sire! Eccol a un tratto

Con più severa maestà atteggiarsi

Verso il captivo, e dir:—Riedi: a me il vero

Tutto paleserassi; e tu, innocente,

Gloria n'avrai; prevaricato, morte.

Torna Ebelino al carcere, e già scerne