Smania investe il cervello, ed impazzato
Esser si teme o brama! E il generoso
Petto chiuder non puossi all'irrüente
Piena dell'odio che in lui versan mille
Della viltà degli uomini memorie!
E feroce si resta, e di sè stesso
S'inorridisce e sclamasi:—«Son io,
Benchè non conscio di mie colpe, un empio?»
E chiedesi all'Eterno, e lungamente
Chiedesi invan, d'amore una scintilla!