E vacillar sovra l'arcione il vede,
E a sostenerlo accorre.
—Oh! che ti turba?
Oh! che ti turba? Gli ripete.
—È desso!
Sclama Guelardo, il mio tradito amico!
Chi dal giusto immolato mi sottragge?
E prepotenza di rimorso invitta,
Ma non pia, lo costringe. Ei maledice
E terra e ciel, ma l'alto arcano svela.