Folto drappello d'ottimati, e folta

Moltitudin di volgo al confessante

Fa cerchio, e inorridisce a sue parole,

Tutta imparando la esecrata istoria.

Da tanti petti universal s'innalza

Un lamento:—Oh sventura! oh atroce colpa!

Il caduto Ebelino era innocente!

Ed Otton più che gli altri inconsolato

Raccapricciando grida:—Oh me infelice!

Era innocente, e trarre a morte il feci!