Il traditor nel suo sangue stramazza.

Qual mano il colpo diè primier? Mal puote

Fama saperlo. I più disser che ratto

Un ferro in cor si configgesse il tristo,

Altri che Otton percosselo. Il tumulto

Ferve con rabbia orrenda. In cento brani

Ecco lacero, pesto, annichilato

Il cadavere infame. E s'inchinaro

D'Ebelino anzi il teschio e imperadore

Ed ottimati e popolo, e nel tempio