Dato fu loco alla reliquia santa.

Alto clamor di giubilo e di rabbia

Rimbombò nell'inferno, al piombar quivi

Il traditor, ma sol menonne festa

L'abbietta e sciocca de' demonii plebe:

Il lor superbo re, poste con ira

Su Guelardo le luci e le calcagna,

Urlò:—Che gloria alma sì vil mi reca!