Ildegarde a tai detti impallidiva,

Mostrüoso sembrandole il destarsi

Dispregio in chi che sia verso un mortale

Sì per cavallereschi atti famoso,

Qual era il pio Camillo. E l'abbracciava

Vibrando sguardi or con gentil disdegno

Alla torre d'Irnando, or con desìo

Passïonato al caro sposo. E sguardi

Tai gli dicean: «S'altri spregiarti ardisce,

La stima ten compensi in ch'io ti tengo.»