Qual della inimistà la cagion fosse

De' duo generosissimi, in diversi

Inni diversamente i trovadori

Cantan d'Italia. Applaudon gli uni a Irnando,

Che, ito in Lamagna giovinetto, ad uno

De' contendenti re sacrò il suo ferro;

Altri a Camillo applaudon, che s'accese

Pel secondo aspirante al real trono,

Ma aspirante illegittimo. Speraro

Camillo e Irnando un l'altro süadersi