Sensi esponendo. A' primi istanti vinto

Da prepotente anelito parea,

Sebbene al riso s'atteggiasse ognora,

Ed ostentasse di vibrarmi i guardi

Della minaccia e del dispregio. Ei detti

Di maggiore umiltà dal labbro mio

Certo aspettava. Non trascesi: umìle,

Ma dignitosa serbai fronte e voce;

Ed ei sognò ch'io lo schernissi. Audaci

Son tue pupille, o giovine! proruppe;